Fisco, Osnato (FdI): meno tasse e burocrazia ma più strumenti contro evasione, da Leo parole di buonsenso

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“Mi dispiace che Armando Siri non abbia colto lo spirito della recente dichiarazione di Maurizio Leo, fermandosi al titolo di un lancio d’agenzia. Considerando l’intervento nel suo insieme avrebbe compreso che non c’è alcuna sconfessione degli obiettivi programmatici del centrodestra: diminuire le tasse, sburocratizzare e certamente non perseguitare nessuno, ma impegnarsi per recuperare risorse dall’evasione senza mai chiudere gli occhi. Il Fisco deve essere amico, ma non fesso”. Lo dichiara Marco Osnato – deputato di Fratelli d’Italia, presidente della Commissione Finanze e responsabile economico del partito – in risposta alla nota con cui l’ex sottosegretario ai Trasporti bolla come ‘caccia alle streghe’ l’idea, avanzata dal viceministro, di verificare la correttezza dei contribuenti guardando anche al tenore di vita mostrato sui social network. “Come ha sottolineato lo stesso Leo, si tratta innanzitutto di agire nel rispetto delle norme sulla privacy, indubbiamente protettive. Inoltre, l’uso dei più moderni strumenti tecnologici per favorire la compliance tributaria, riducendo la cospicua area dell’evasione, è tra i principii fondativi della delega per la riforma fiscale che il Parlamento ha conferito al Governo”, aggiunge l’esponente di FdI. “Un sistema può dirsi equo se non fornisce alibi e assicura la certezza del diritto… Chi ostenta sui social dovrebbe essere trasparente anche con l’Erario, perché fra coloro che hanno poche possibilità esistono tanti cittadini onesti vessati dal vecchio Fisco talvolta opprimente. È una questione di giustizia sociale: fondata non sull’invidia, tipica della sinistra, ma sull’importanza di non fare sconti o fornire alibi a chi deliberatamente infrange le regole. Sono certo che il Governo continuerà in questa direzione…quindi se si vuole arrivare all’obiettivo della Flat tax si deve fare in modo che tutti paghino le tasse con equità e puntualità!”conclude Osnato.